Emanuela
(Gentile terremoto)

Gentile e tanto onesta
pare la dottoressa
se le pratiche vuole
e in cuor tanto mi duole.

Arriva con il moto
d'un gaio terremoto
e vuole tutto a razzo,
ma io divento pazzo!

Non regna l'armonia
sulla sua scrivania;
ma alfin, come d'incanto
lei trova tutto quanto.

Valente funzionario
che ingrossa il velinario,
con far determinato
guida anche il Consolato.

Ma quando c'è Lucrezia
lei ride d'ogni inezia
ed ha materno istinto;
di questo son convinto.