DICHIARAZIONE

 

Non sai quanto ci ho pensato;
vo’ parlarti seriamente:
ti dirò tutto d’un fiato
quel ch’io sento veramente.

Io di te son quasi pazzo
e d’amore son fremente;
se non te ne importa un cazzo,
mi deludi veramente!

Ti darò il mio cuore infranto,
ancor caldo eppur dolente,
non appena fo’ il trapianto
e così non butto niente.

Poi di questo cuor scassato
fanne pure spezzatino,
in padella va saltato
con alloro e rosmarino.

Potrai fare un bel pranzetto
se ci aggiungi un po’ di vino;
é un po’ duro ti premetto,
ma ha un sapore sopraffino.

Diventar può tenerino
se lo cuoci in fricassea;
solo mangiane pochino,
può venirti la diarrea!

La risposta, ti premetto,
solo in rima io l’accetto;
fa’ di strofe una quaterna
d’ottonari in rima alterna.